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Ti sei chiesto più volte come motivare i tuoi dipendenti ma non sei riuscito a trovare risposta?

In questa dritta, ti parleremo delle basi della motivazione e come puoi sfruttarle per creare un ambiente di lavoro costruttivo e sereno.

 

REGOLA N°1

Per motivare i tuoi dipendenti, il primo ad essere motivato devi essere tu!

Ovvio ma non cosi tanto!

 

Se ci pensi bene, è impossibile riuscire a motivare qualcuno se noi per primi siamo depressi, svogliati, disorganizzati, inquieti.

 

I dipendenti in questo sono come degli specchi. Riflettono lo stato d’animo del titolare.

 

Se il capo è infastidito, pessimista, senza prospettive, loro saranno infastiditi, pessimisti e senza prospettive.

Se il capo è sereno, tranquillo, intraprendente, loro saranno sereni, tranquilli e intraprendenti.

 

Quindi, se hai problemi a motivare i tuoi collaboratori, non dare la “colpa” solo a loro ma guarda obiettivamente anche te stesso.

La prima cosa che devi fare è un auto-analisi di te stesso.

 

Sei motivato al punto giusto?

 

Sei sereno?

 

C’è qualcosa nella tua azienda che ti turba o ti infastidisce?

 

Ti piace realmente quello che fai?

 

Potessi tornare indietro ci sono cose che faresti in modo diverso?

 

Ci sono cose che non ti piacciono ma non hai il coraggio di cambiare?

 

Quali sono le tue reali ambizioni?

 

E i tuoi sogni, li hai dimenticati?

Sono domande importanti che necessitano di riflessione  e di tempo ma sono fondamentali per mettere a posto i tasselli del tuo stato d’animo.

Credimi, è un lavoro che devi fare su te stesso per primo per lavorare ma sopratutto per vivere meglio.

Ritrovare il tuo equilibrio, se lo hai perso, trovare soluzioni ai tuoi malesseri può cambiare radicalmente e in meglio il tuo modo di vivere e lavorare. E lo puoi fare, non è impossibile!  Solo così potrai poi motivare chi lavora con te.

 

Dopo ma solo dopo, tutto il resto viene da sé tanto che probabilmente  non avrai neppure bisogno delle nostre dritte per creare la squadra che vuoi nella tua azienda.

 

Intanto però ti elenco alcune mosse che danno grossi risultati in termini di motivazione aziendale:

  1. Sii presente ma non assillante ovvero controlla ma responsabilizza. Fai sentire la tua presenza ma lascia ai tuoi dipendenti la responsabilità di compiere un lavoro in autonomia. Si sentiranno automaticamente più importanti a livello aziendale e più coinvolti. Se temi che sbaglino, ricordati che l’errore è la migliore scuola.

  2. Crea un clima sereno. Lavorate assieme ma potete anche scherzare, fare una pausa assieme. La vita non è solo lavoro

  3. Quando eseguono bene una lavorazione, fai i complimenti ai tuoi collaboratori. Non criticarli e basta. Quando se lo meritano, falli sentire  importanti.

  4. Metti regole uguali per tutti in modo che non si creino disparità di trattamento e quindi invidie tra colleghi.

  5. Se decidi di usare gli incentivi economici ( es. un premio al superamento di un certo fatturato), usali solo quando il clima lavorativo è già ottimo, sereno e collaborativo. L’incentivo deve essere effettivamente un premio e non l’unica motivazione a lavorare. Altrimenti rischi che al finire dell’incentivo, i dipendenti siano più demotivati di prima.

Questi sono solo alcuni spunti su cui lavorare ma vedrai che ti saranno utili.

Se vuoi iscriviti per ricevere ogni lunedì le nostre dritte.

 

Ci vediamo la prossima volta se non anche prima. Ciao

 

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